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日志


10月23日

Critique railleuse

S'usa quando serve.

So d'esser un tarlo.Sono figlia di mia madre.
Preferirei mille volte un covo di tafani in un'apologia.
Giustificare;Capire.
Quanti studenti ripetenti ripetitori,quanti pochi filosofi che vivano. Dimentichiamo. Le differenze danno le qualità. E non le differenze fanno la qualità,come un triveneto universitario pronuncerebbe. E' tutta questione di Pronuncia e di Grammatica (Ba-baaiii!)

I gradini non si fanno da soli.
No. Non si fa. (Io vedo negozi per la casa,prezzi dal sapore fresco e giovanile;biglietti tra lastre di una plastica scanalata,bombata ed usata. La mia è una bella Vita. Sono bravissima).
Almeno s'avvisa. Non dopo mie assurde e puerili insistenze per trenta giorni. Piaceva,è piaciuto,piacerà.
Si Parla,si dice "Ho capito alcune cose solo ora.Grazie alla mia esperienza.Ora vivo diversamente",ora ho idee differenti rispetto ad un tempo;hai una donna nuda davanti,cosa fai? non penso a sesso unico - Non pensare a sesso Unico,il volantino. La risposta è nella frase del cosa fai.
Ma il media res va bene per altro.
Tutto è diventato il contrario di tutto. Tutti sono uguali.
La Perfezione acceca,non è per questo mondo.

Io sono là. Nemmeno lì. Nella grammatica italiana Lì ha un significato ben preciso che vale tanto quanto Là. Controllare.
Io sono rimasta sui gradini,ma sui gradini del divano di Luna. Mi piace stare qui.
Così sono rimasta anche sulle scale,è buio,fa freddo e la luce s'è bruciata;ho 15 anni;ho le occhiaie,il visino smarrito nel colore e nell'incarnato,la bocca allibita,stupita.Schiusa.E guardo.
Il cappoto nero affilato.

Appendici,sterni.
Non è questionare in base alle giornate. Al contrario sullo schiaffo che quotidianamente mi lascia basita per la botta che arriva dovuta a leggerezza mal usata.
Io sono sulla scala,piano 1. Non ho mai avuto il piano 1.
Purtroppo sono in-torto,in-torta. Ma sì,è piccola,è una bambina.
Il tappo rosso papà,guaaarda.
Ma sì.

In un giorno normale non ci sarebbe stato nulla di innocuo. Anzi sarebbe stato peggio,per le maggiori possibilità di ponderazione. Numeri.
Vero,i matematici spiegano meglio concetti filosofici.
Significato=Uguale=mai pensato che come ora,perchè?
Nuvole,Aristofane.
Prima serviva,era il momento.
Ma ho dei Valori,ho pensato fossero Con-divisi e le parole l'avevano fatto credere.
Questo non si capisce.
I greci avevano autocoscienza?


Le parole scritte rimangono,il resto vola. Quanto adoravo il latino.

Certo capisco:ma solo e solamente un giorno potrò farlo e far peggio conoscendo me stessa,però già non mi giustifico.


ilaria
ps:"D'altra parte penso non sia vero ci stiano solo mercificando. Punto e problema è noi Ci mercifichiamo. A noi danno i mezzi. per il resto permettiamo il venir meno della nostra volontà. Nessuno ha obbligate quelle ragazze a sittal genere di pubblicità." Non è per Caso abbiano fermato un essere di sesso maschile.

6月1日

'Ci sarà qualcosa nella vita,per cui valga la pena' cit.

Ultimamente è stare come una larva.
Chissà come sta la larva.
Dipendenza parassitaria.

E' il sogno incubato che ri(n)corre. Io ricoverata,in un letto,con la mia camicia da notte anni 70 a maniche a palloncino,semitrasparente,con i capelli unti,ingrassati,e non vedo il mio volto.
E' coperto,si vergogna a star così,e deve vergognarsene. Ho perdite d'acqua,come buttarla in uno scolapasta,mentre mi stringo al collo dell'uomo che amo e grido con un braccialetto di carta ad alto riconoscimento pena il polso "No!no! Non portatemelo via,non portatemi via da lui!"
L'importanza dei punti esclamativi.

Quando in realtà ad averlo portato via son stata io.
Perchè si ha Bisogno di Entusiasmo.
Perchè è vero "Non aiuta,non aiuta"

Snickers.

Non aiuta,stupida.

Ma dove avrò messo quel maledetto libretto delle istruzioni?



5月25日

Un post al secco

C'è Chi cuce tende fino ad attardare la notte per una casa strana propria e nuova.
C'è Chi finalmente ha fatto un passo lungo tanto quanto la propria gamba ed è diventato Professore con una borsa in un giradischi sfilando.
C'è Chi tiene un'orazione circa la pragmaticità,sulla conoscenza di un mutuo e una bolletta,mentre vive felice tra elettricità e minerali che rotolano sul pavimento di casa.
Ci sarà Chi si sposerà in settimana,con una figlia dagli occhi verde meraviglia e un'intelligenza degna dei mamma e papà che la stanno crescendo tra prodigi di Hegel e Platone.
C'è l'unica coppia a me conosciuta che sta reallizzando il fine filosofico dell'uomo quale felicità grazie a banche e lavori impiegatizi.E noi non dobbiamo far altro che ammirarli e seguirne l'esempio in base al nostro stampino da spiaggia.


Fuor dall'ordinario ripenso alla fenomenologia.Nel modo in cui ho creduto Banfi avesse concepito la realtà tra frecce d'onde.Alla Statale.
E ad una trama di matita.

Il partito dell('uomo) Qualunque tra calze,slip ed omofobia antigenerativa di donne.

2月14日

Serata Filosofica con Galimberti

"Scusate Signori (e le Signore?deformazione modus vivendi). Non ci aspettavamo tanta gente fosse interessata a Galimberti". Ridere -prego. Già fatto -grazie.
Due entrate,due fogli spezzati di carta azzurrina con pennarello nero a mano "Esauriti". Chi? Noi? Le sedie,evidentemente. Manco viste.
 
Il succo alla mela non c'è.
Meno male Michele C'è.
E i Massoni.
Serate filosofiche imitate.
 
"La Libertà è Partecipazione" (Il Signor G, La Libertà, 1972)
 
Signorina I
(perché ora indosso anche tacchi su stivale in pelle,gonna sotto ginocchio e collant variopinti. Mica per altro s'è donne. Non fosse per il fatto (La) Libertà di Mafalda è molto piccola e pepata).
 
 
2月10日

L'Educazione Sentimentale

ovvero Cosa Significa Leggere.
 
 Da un'agenda tenuta al contrario.
Dai libri sapevo che le madri 'guardavano con sguardi amorevoli figli addormentati al tremore di una candela consunta-da-spegnere,perchè stanchi per la pesantezza della giornata'. Ora ci son lampade carine in ferro battuto e campana ruvida,installazioni per comodino. 
Ma non leggevo quei libri alternativi,dove protagonisti sono papà e traduzioni di accettabili peste e corna in bestemmia-insulto parola composta perchè Luce=spesa Corrente. Qualcuno deve avermeli nascosti.
Un bicchier d'acqua riverso sulla tavola da sparecchiare.
 
Galleggia Ancora quelLa Pulce D'Acqua. Rimbalza.
Il cioccolatino al liquore da riposo,in borghese;il cioccolatino senza,da viaggio.
Sarò pure Un Non-Finito,ma michelangiolesco.Persone tenere,particolari. Ma almeno esiste una pagina di quadernino con il mio Nome (che si antepone al cognome nelle firme per i non-ignoranti) ripetuto tante volte quante la superficie per non esser più sbagliato.
 
Così lascio quella volgarità prima scritta e poi pensata ad una prossima volta.
 
  E ci sono giovani dottoresse con biglietto da visita,mentre io sogno ancora di girar Nuda per casa. L'appartamento in carta è già arredato. 
Io Spero Le madri del presente futuro viaggino col pancione studiando nella corsa dei treni,indossino maglie a righe,scarpe colorate ed orecchini etnici (grazie,è telepatia dell'occorrenza).
 
ilaria
1月27日

Papà. Al plurale.

Pensierini


Ci sono papà che al supermercato  comprano le calzine corte e morbide per le figlie. È gratuito.

Ci sono papà che al mattino preparano i panini per i figli,li mettono dentro i sacchetti di carta bianca del pane,da cui esce quel profumo rosa salmonato o affumicato di affettati ;imbottiture che s’appoggiano a molliche al latte;è senza impegno.

(-sottovoce- Tutti hanno già passato i diciotto anni d’età. Sono grandi. Oramai.)

Ci sono papà che sbraitano in dialetto “Ma sei una donna!o cosa sei!?”                             alle femmine.

E Alice salta                                                                   nella seconda parte di un mondo con riflessi.

 

Tentativi d’addestramento per la donna delle pulizie,per la cuoca,per chi è ‘ottima a’.

Manca un gap. Qualcuno deve aver sbagliato quando ha balzato dall’altro lato del ponticello con targa in marmo “ventennio:anni sessanta e settanta”.

 

  Un giorno la mia Casa avrà una mensola rossa “in tinta-unita” angolazione punto e virgola.

Dove il punto a bombetta blocca la caduta libera di gravi con pagine e parole disegnate,altezze scalene,datazioni in carta di broccato color crema antica,la virgola farà da schiena inarcata con la pancia all’ingiù a sostegno per la forza di gravità necessaria tanto da consente ai nostri pensieri di non disperdersi nei gas dell’ambiente  e di continuare a far zuffe ai rumori di zolfo con teste calde ed ignoranti che tarpano corde vocali di corpi.

  Forse un giorno ci sarà anche un fagiolino nella pancia di una delle sue stanze.

12月5日

Spunto

Un'offerta tra le giacche appese in filari di vite;ed anche se non è fantastica,a tirar la mia manica è stata la trama stampata e colorata negli anni che mi sanno tra sessanta tendente al settanta.
Marrone nocciolato,lische a pesce nere,sciarpa di marmellata d'arance.

  Ha qualcosa a che fare con quel mio porta-due-candele cartonato da dipingere  a campiture piatte con sfilati tinteggiati.

  Un po' se n'è parlato in gentil richiesta di quel qui a terra battuto;un po' sale quella Voglia di Ri-prendere in un verbo che tutto lascia aperto e sospeso nel momento. La regolarità della fluidità forse s'era addormentata?qualche ingranaggio in una ruggine che fermenta. A Spinta di quel fiume di foglie aggrovigliate tra i capelli rossi in Anna Livia Plurabelle di cui un Vecchio Professore - sciarpa di senape,dipinge con mani mentre lingua muove- ha letto,traducendo con pessima pronuncia qualsiasi lingua e con estrema destrezza d'infischio fagocitato dal prevalere della passionalità di una "Sophia" senza vergogna del proprio seno nudo.

  L'acqua frizzante,l'etichetta e il tappo blu(es),un plurale di jazz e ritmi matematici,John Cage,la circolatura del quadrato.

(Il marrone cucito al celeste,sufficiente qualche riga per concludere accorgendosi d'esser anche partiti da un maglione. Sera e Mattina).


ilaria



10月17日

Tendaggi

Camicie.In Antologia,bianco&nero.

Svolazzìo.
Persone che se ne voglion andare;da quell'angolazione di squadre risulta bisogno d'andare,tempo partito;cercare per provare.
Solito e pigro,scarno coraggio usato nel rivedere QualcUno. Poi Chi ne è ancora dentro e corre in un consumo energetico,dannata insegue in circolo la bandierina al palio della punizione dantesca:la cui differenza è il non aver commesso mai peccato. 

Rimango un/in solitario su di una spiaggia,fa inverno di briciole,è freddo d'estate smorzata.
Osservo le due barchette prender personali vie verso quella ridondante volta.Al loro prossimo ritorno non so Se Reggerò per esserci ancora.
Botteghe del Corso,paura sia isolato,desolato.


Stendere colore come è Passare il dito in compressione d'una linea tra la pasta avviluppata nel canovaccio affinchè lieviti.
Forma mobile di Dio.
Mani dipinte e non sporcate,ampi spazi a basso margine d'errore.
Stendere,Tirare.
Avanti|indietro|dentro|fuori;ritmo d'organza. Ma fino al fondo che la superficie soffice,derma morbido di setole seppur stantie ed indurite,piegate sotto lo sforzo di leve poco meccaniche lo consente.
Arrivare.

Fotogramma puntinato,l'idea da un suggerimento su Seurat meneghino.
Cappellino dal colore bordeaux che ne ha laccato il panno di fabbricazione,allunga un fiocco semplice in linea nera a tener propri i pensieri,alla pari di uno scolapasta sulla testa in grado di liberarli in una vignetta.

Alle volte fanno male i capelli (citazione da citazione).Ma se diventa la battuta ironica per intendersi e com-prendere cosa mi passi per la testa,tutto trova pacificazione in una Risata.

 

ilaria

8月26日

Monadi

Un piccolo saio verde smeraldo e il secondo del doppiopetto muschiato;un paio di laccetti da annodare a fiocchetto. Un cappuccio da elfo e delle maniche ad imbuto di tromba con coda di pianoforte a rondine.
La gonna giallo pistacchio copre dalla vita alta alla caviglia,tripudio di foglie ogivali morbide cadono per esser sorrette nella pesantezza data dalla consistenza del telo.
Tutto si copre.
Tranne la collana di piccoli coralli della vacanza alla colonia in quinta elementare,regalo su commissione lungo una spiaggia banale.Corallo rosso,doppio filo.Fil rouge è rivedere il primo cicerone di filosofia senza sapere il suo chi Chi fosse realmente e per il quale i capelli son ricresciuti a raggiungere il loro luogo naturale qual non era sicuramente un berretto da copertura e dispiacere.
 Ripresa. Si poggiano sul collo. Le spalle in pendant scoperte fin sopra il petto;un tubino cade a sbuffo arricciando,e tinge di nero su quella pancia che ossessiona la mia esistenza.Anche se per ora non spinge poi troppo.Tante piccole scanalature in una stoffa lasciatami svestire nonostante il pigmento,una colonna greca d'affogato dorico\ionico ribaltato. L'importanza delle pause tra collo e spalla. Arte è eroticità.
 Fasciata di colore e alleggerita dalla sensazione d'esser veramente me stessa.Quegli abiti erano Casa.
Sigillata da orecchini in triade di quadri ed un secondo buco che mai resterà vuoto al chiudersi,bloccato da un rettangolo semplice e filato,come zucchero carpito a mo' di cotone.Una tracolla e stoffe poggiate su sottile suola fosse pasta per pizza.
 
Una monade di pistacchi,pan di spagna. 
 
Un peluche tra il basso ventre e il seno.Il mio avambraccio a sostenerlo tra le zampe,fino a rassicurarne stringendola ma non troppo,una.In alto a sinistra,scaffale e libro in una vecchia biblioteca di legno in arzigogolìo barocco.Dove non è importante qualcuno sostenga qualcun altro,ma qualcuno sostenga qualcuno il quale rimanga sempre ed altro da sè.
E poi c'è l'immagine di Chiara.
 
 
Ma Quel ricordo non è svanito.
 
ilaria
8月14日

In preparazione a "Una stanza tutta per sè"(da V.Woolf)

 
 
"Mi sorprende il fatto tu sia scossa in maniera così concreta da una situazione metafisica"
"Ma si tratta appunto di concreto," dice Françoise "tutto il senso della mia vita viene messo in gioco."
"Non dico di no" dice Pierre.
"E' comunque eccezionale il potere che hai di vivere un'idea anima e corpo."
                                                                                                                   
                                                                         Simone de Beauvoir, L'Invitata
 
 
 
da: Il romanzo e la Metafisica
in: Senso e Non senso di M.Merleau-Ponty
7月17日

Ara Bucolica

 
Ady&Stefy
 
'Tu hai un difetto:con te mi sento libera.Mi sento di parlare.Di,di. Metti tranquillità',da una parafrasi d'espresso dialettale bene e più incidente.
Oggi i vocaboli s'assomigliano associandosi per similarità di scrittura,forse oltre che suono. Che forse che sì inizia ad esserci musica in commistione ad un pensare per immagini.
 
Qualche asciutta parola ben piazzata e pensata chè pesata. Indescrivibile senso di contatto. Ferma qui va benissimo.
 
'Se non hai niente tu non ce l'ho neanch'io'. Il positivo/negativo sta a pellicole marron aranciato in disuso.
 
E dimmi a che serve restare/lontano in silenzio a guardare/la nostra passione non muore/ma cambia colore/tu fammi sperare/che piove e senti pure l’odore/di questa mia pelle che bianca/e non vuole il colore/non vuole il colore
no..
no..
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto/scrivi tu la fine/io sono pronto/non voglio stare sulla soglia della nostra vita/guardare che è finita/nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi/e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi/la strada che noi abbiamo fatto insieme/c’è tanto sulla pietra il nostro seme/a ucciderci a ogni notte con rabbia/gocce di pioggia calde sulla sabbia/amore, amore mio/questa passione passata come fame ad un leone/dopo che ha divorato la sua preda e abbandonato le ossa agli avvoltoi/tu non ricordi ma eravamo noi/noi due abbracciati fermi nella pioggia/mentre tutti correvano al riparo/e il nostro amore è polvere da sparo/è solo un battito di cuore/e il lampo illumina senza rumore/e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto/ma scrivi tu la fine/io sono pronto
(da Cade la pioggia, in La Finestra - Negramaro)
 
Tre anni di vita in una pergamena dietro porta rossa verso un corridoio percorso al rovescio. Dietro le quinte e si parla di sipari,teatralità. Non ho ancora tutti i costumi pronti ma qualcuno me li cucirà addosso in un abbraccio di dolciastra felicità profumata  e fiducia sottoscritta.Nella notte di un cortile,avvolta in una gonna marina leccese.
 
Nessuno potrà mai farmi zitta;nessuno mai mi farà tacere.
Un giorno racconterò di "Perchè sono io".
 
Dita e corpo in tensione,sentire nello stomaco lo scrivere dopo tempo.
Una macchina da scrivere.
 
ilaria
 
 
7月10日

Con L'Urina in mano

Tra una risata e l'altra il pegno inusuale d'un inizio giornata,testimone di quella staffetta. Allusioni a coppie. Aspettarsi,sapere della presenza reciproca.
Cotone e nastro per entrambi a sinistra,senza antefatto decisionale. Piacevole lasciar pensare ciò cui la gente piace pensare;l'importante era il traguardo con l'insegna pasticcera per Colazione.
Poi primo,e pure secondo piatto.
Abbraccio prolungato,fraterno. Esclusività sentita. Famiglia (ri)trovata fino all'immagine "tre donne al tavolo". Un'albicocca sciroppata nel caffè.   
 
Credo d'aver trovato lo Gnocco della Fortuna,quello con la buccia gigante. Orientalismo di crocchette da biscotto.
 
L'appartamento di mezz'aria sulla stazione inizia l'arredo dall'apoteosi.Una teca trasparente su cui scrivere con pennarello bianco.
Ma le Sirene d'Ulisse perseverano nel canto,chiamando.
 
 
Mattinata.
Scrivere partendo dal fondo.
 
ilaria
7月7日

Errori mattutini

Pulizie.Sbagliare ad infilare il cappuccio divenuto trasparente in testa allo spazzolino.Ora verde,non più rosa.Ma questo prevale e fa calare il copricapo in errata.
Non poter pronunciare l'intercalare 'Amore' in principio d'una frase mentre si parla,perchè la dedica non ha più destinatario. La Voglia non è passata.
Ma non si sa più nulla dell'altro mondo. Pellicole-Collage a domanda e risposta,qualche volta solo risposta ad intendimento per esperienza d'una serata passata assieme.
Cambiano le foto(grafie),le canzoni,l'inclinazione della striscia morbida del venticello riprodotto tra la graticola a zanzariera che ora lecca la mia schiena.E' una schiena libera.Sempre più nuda.Desiderio di spogliarsi.Lo stile dell'intravvedere rimane. Poco importa la volgarità. Poco m'importerebbe ora.
 
Il lunedì niente lavoro.
Sto iniziando ad apprezzare la mia pelle così bianca -un rivestimento che piace su sè,convinzione incoraggiata da Letizia-,metterla in rilievo infilando colori scuri i quali poco vagano passando dal blu al nero;il sale a pizzico nello scarso impasto permessomi è la punta di colore per cambiare tonalità.Le tavole dei dodic'anni.
Pantaloni a sbuffo puntati con spille da balia areniane -e la prescrizione dopo la consegna vuole una posa da tenere con ambo le mani per le gonne del '700,in uno svolazzo mentre s'ondula a farfalla-,calze sbiadite a terra.Ciglia pizzicate da mascara marron scuro.
Rassicurata dall'aver fatto bene,sentirsi capendosi a parole digitate e vivere quelle piccole spiegazioni.Conserve di sapori.Frutti di mare dolcificati.
 
Da ieri sera ho trovato il mio modo di mescolare col cucchiaino,rigirare lo zucchero dal fondo di tazze e polveri rigeneranti/vitaminiche da pianta alla carne a partire da fondi di bicchieri mezzo pieni filtrati celeste. Dalla scuola superiore ricercavo quella giusta posizione delle dita sul collo d'acciaio esile sperimentato in svariate smussature. La giusta posizione invece è stata trovata grazie alle dita esterne al contatto. Il resto è venuto da sè.
Ricordare d'imparare il collaudo della mano durante la presentazione. Ma anche No.
 
La Pergamena Universitaria è quasi camminata all'ufficio. L'Ottobre Accademico arriverà presto. (Ikebana, F. Renga).
 
Sto arredando il mio appartamento sopra la stazione di Bologna.Quello dai vetri sgangherati e spalmati di crema alla polvere arrugginita.Lavoro in corsa.
 
Claudio,saresti orgoglioso se mi vedessi.
 
ilaria

7月2日

Dal Dottore

"Cosa succede Ilaria?".
Gomiti sulla scrivania mani sulla bocca. Occhi decisi verso colei la quale siede lui a fronte. Sempre più vicino. Piacere Puro.
Posizione d'ascolto.
Partenza allungatasi in un percorso naturale. Lineare. Semplice riassumer Una vita a chi s'interessa,a chi t'ha vista sin da piccola non solo per fisica malattia,bensì per complicità e tenerezza;uomo davanti cui non provo vergogna del mio corpo spogliato chè in qualsiasi caso vedrebbe la mia nudità.
"Allora. Allora. Cerca di vedere,vedere le Cose (pausa,arte da respirazione retorica) -oltre che coi tuoi bellissimi occhi- con positività. Tutto andrà bene,vedrai."
 
Oggi era più bella,notiziano le colleghe al lavoro. "Si vede che hai una faccia diversa."
 
Non credevo sarei mai riuscita a percepire differenza,discontinuità bergsoniana:il tempo della Vita. Il Gomitolo del filo che qualcuno non perde mentre parlo;del pallino bucato tra due linee matematiche. Analisi senza Logica.
Lasciamo suonare Le Capre Violiniste. Saran bordate da Rosso e Arancione accesi,indipendentemente dalle sventure economiche.
 
Ho sempre amato quell'uomo per cui sono una paziente speciale.Gli ho sempre creduto.E credo fermamente andrà tutto bene. Commedie,lieto fine. In uno o nell'altro dei modi.
 
ilaria
 
6月30日

Che cosa salviamo della giornata di Oggi?

Ripresa come suggerita da una domanda di Ale.
 
La compagnia di ieri sera. Tutta.
E Stranamente. Una bambina dagli occhi chiari e i capelli scuri che non si vuol staccare dal mio corpo. Adesso semplicemente mio.
 
ilaria
 
6月26日

La Saracinesca

Sabato sera è caduta di piatto la saracinesca.
Tutto s'è chiuso. La comprensione. La coscienza. Il vivere ed esaudire richieste di non preoccuparsi,proseguire senza,abbisognare di persone solari\positive\sane.
Ho eseguito. Ho smesso di piangere,o quasi. Di raggomitolarmi.
Il mio Principe nelle lunghe discussioni scritte parlava di reazioni uguali e contrarie.
Arguta Stefania chiede dove sia il braccialetto rosso che non ho mai smesso di portare,fino a.
Voglio esser uomo,voglio esser donna
Sono entrambi
Non ho perso tempo,non sarò io a dirlo.
Lo griderei senza vergona,con la leggerezza della Felicità. Con lacrime le quali dopo giorni han ben pensato di scendere mentre sto riaprendo uno scrivere tappato.
Mi hai dato un letto a due piazze,la parte sinistra mia preferita:chè ora sono ferma e non posso far a meno di pensare.
Ho sempre creduto d'esser diversa perchè speciale senza mai averlo detto.Ora so che sono anche diversa nello stereotipo del social costume.
Felice di esserlo,ti ringrazio d'avermelo fatto scoprire,d'avermi trovata,aperta,toccata. Amata nella complicità. Di due corpi che da Principessa si son fatti d'alcolisti anonimi,vissuti nella medesima regola dell'impossibilità di farsi coppia. Ho provato piacere. Estetica.
 
Ho creduto d'aver incapsulato,infilato in un'intercapedine. Quella capsula la porto ancora dentro. Servirà tempo. Serviranno altre parole scontate,buttate.
Ho bisogno di riappropiarmi seppur in modo diverso di quel piccolo cosmo cui credevo esser estranea. C.,S.,A.,C. La morbida Anna.
 
Non mi giustificherò.Non ho nulla da rimproverarmi se chi non vuol lasciarmi sola mi sta vicino. A suo tempo imparai a chieder aiuto e sorprendentemente la scoperta sta in questo:qualcosa ho costruito. A partir dalle parole logoterapiche. Ad iniziarmi. Basta vuoti intorno,nonostante l'horror vacui permanga. Ci giocherò.
Si può imparare pure da un'Inferiore,da una piccoletta. Ma qui son arrabbiata,sfugge l'autocontrollo sedata d'euforia. Perdonate.
 
Nel botto tutto pareva esser trascorso,lavato via.Ma non è.
- L'amore,Gustav,è quel tratto impercettibile che fa combaciare il sogno con la realtà,e quel tratto ha un tempo definito:l'attimo dell'amore non ripete l'amore. Dopo si tratta solo di una lunga discesa,una gara a non riconoscersi più e a far finta che tutto vada bene.
- Ma Biancaneve? Dunque non l'ami più?
 
I due amici si scrutarono intensamente nella poca luce che offriva la tenebra.
- E adesso?
- Adesso non è un attimo,non è una favola,adesso è quel che voglio per sempre,- disse il principe.
Si fece incontro all'amico e lo baciò lungamente,teneramente sulla bocca.
                                                                                                                                              (da Dopo Biancaneve,in Diario di un gatto con gli stivali, R.Vecchioni)
Nella notte l'altra. Nell'insonnia.
Io la volevo così la mia storia.
 
 
Una Piccola Botttega degli Orrori.
Un hobby tra le Cose belle della vita.
Picchi e rumori di macchina da scrivere in atmosfere aeree da Impero delle Luci. Fissazione su quest'immagine.
 
Per ora Mi serviva questo.Chissà,più in là ritornerò al mio scrivere qual ero.
 
ilaria
 
 
6月13日

Dei miei Tanti 'Alle volte'

Vorrei smettere di respirare,emetter fiato.
Solo per vedere che succederà intorno.
Alle volte.
Un taccuino di cartone bruciato.
 
5月31日

Parole per me

 Trabocco
 
" Dovevo spiegargli la scoperta di Galileo che non siamo ciò che pensiamo -che la nostra vita è sminuita nella sua importanza dalla piccolezza del luogo in cui viviamo,un pianeta periferico,come una pennellata nell'angolo di un dipinto,che contribuisce al risultato finale,ma che quasi nessuno nota? "
 
Poco fa Artemisia è letteralmente finita,e le invidio quel pennello di Michelangelo usato nell'esclusività per accarezzarsi i capezzoli.
 
 Amore.Quanto son belle le tue piccole insistenze
Ché riesci ad entusiasmarti ancora -prima di spegnerti in un completo-, per il cambio incarto di un assorbente:bianco panna e rosa di gomma.
Amore.Com'è bello quel tuo scollo non volgare
Ché ogni tanto prendi coraggio per muoverti un pochino se suona la musica
Amore.Non chiuderti al desiderio di condivisione di un buongiorno,saper com'è andata la nottata,superare assieme i malori fisici e della psiche
ché hai impalmato il volante ed hai Provato,so per te sia molto difficile
 Non so l'arabo.
 
Non so più. Forse ultime parole da questo piccolo pianeta galleggiante come tutto su Precarietà e Contingenza.
 
Purtroppo - parola da temi accorati- rimbomba una carta macchiata di Superiore ed Inferiore,di Dipendenza,quella che mi ha fatta piacere 'perchè son così' aveva scritto un amico
La vita di cui non so oramai molto,da quando mi son pentita
Due gatti neri mi guardano,o più semplicemente guardano chiunque provochi una vibrazione allo spostamento d'aria invisibile se si cammina loro di fronte
E l'acqua dov'è finita? ancora un po' di soddisfazione per me.
 
Sono stata fortunata. Ho potuto conoscere Laetitia,i passerotti e una 'ragazza che va seguita'. Non un'altra illusione,il mio Lei Professionale non permette d'andar oltre.
Imparato a tempo suo.
Una donna forte,una donna grande,le donne da cui son attratta per modello vitae. O Federica,la Sirena di Borgo Trento,di cui ho scritto senza aver fatto leggere.
Le mie modelle non hanno più uno scopo.
 
Un cappuccio grigio e due cordine ai lati scendono pesanti come i drappi color ottone a teatro,una coperta verde prato,lo scaldamuscolo adagiato sul polpaccio sinistro.
 
"Amare significa illudersi volontariamente,adorare qualcuno nell'attesa di essere soffocati".
Mauvais.Degno di analisi.Mentre scrivo rielaboro,rivivo.
 
ilaria

5月22日

Crudité

  Scoperta. L'interruttore bianco chiassoso levato come un dente semi-cavato di bocca in cas(s)etta a cornicetta rossa vetro di lampade da giardino,luce del bancone da lavoro di mio padre;collegato alla radio.
Parte una canzone degli Abba alle una meno un quarto della notte,rimbombo da cantina al neon tra pinze nastri isolanti morse e forbici dagli occhi di scarpe all'indiana.
Accensione e rumore inscatolato per leva d'alimentazione da impianto,ed è Luna Park.E' voglia di vivere.
Intrattenimento.
Un momento d'ondeggio,mentre fuori sta un cielo lunare che non si può condividere.
  All'imbocco delle stazioni dei miei buchi,in cui posso esser infilata per non dar nell'occhio,ad orari scelti e mirati come bersagli immobili.
Uno spostamente privo di solchi nel terreno,chiedendomi se più in là nel campo m'aspetti il mio quadrato a maggese.
Guardo ancora,fiduciosa leggere Artemisia un po' per volta mi ridarà l'entusiasmo con cui riuscivo a Vibrare dentro. Garçon,Per due grazie.
L'effetto di un'emozione è la rigidità. Manca forma,contenuto che l'eccede.Hegel.
 
Ripresa al buio,la cantina si chiude,le chiavi nella toppa del portone verniciato:le parole descrivono i meccanismi.Niente polpa di pesca or ora.
Solo un filtro di tè in una tazza d'arancio cotto.
Le bielle e i pistoni posson spezzar catenelle di ruggine. Punto per  punto,tratteggio per tratteggio. Puntinismo,divisionismo.
 
Una festa barocca.Un istituto d'arte.Le pulsioni di peristalsi.
Due linee a mezza mandorla,nero pastello e argento in polvere.Un piccolo strato a due.
 
ilaria 

4月21日

Fosse possibile un "Punto e a Capo"

"..sotto ai tuoi occhi increduli
brillavano di lacrime già prima di piangere
E dici che ti senti così, tremendamente fragile
hai paura di crollare non capisci che
è ora di toglierti i vestiti vecchi,
e di cambiare di rompere gli specchi
a costo di sembrare splendidamente pazza

come eri ieri"
 
tratto da Splendidamente Pazza, de i Grandi Animali Marini